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25, Set 2021

SATIRA, DADAISMO SFRENATO, MUSICA LIVE di PORFIRIO - Arti Censurate Live [4]

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Talkshow in compagnia di WannaBeBuddha, Padre Kayn e Ateotube, intervista ai Porfirio e alla sua band.
Live music con Porfirio.

Porfirio Rubirosa and his band è tra i protagonisti del festival delle arti per la libertà di espressione e contro le leggi antiblasfemia. Mostre d’arte, collettive, live performance, talk, proiezioni, stand-up comedy, sul tema della censura dell’arte e della libertà di pensiero per motivi religiosi.

Porfirio Rubirosa è il capo dei dadaisti.
Le sue canzoni non sono mai quello che sembrano all’apparenza, e la sorpresa è sempre dietro l’angolo.
Le sue esibizioni mischiano canzone d’autore, monologhi teatrali e performance artistiche situazioniste.
Nel 2008 da vita al Movimento della C.A.C.C.A., acronimo di Canzone d’Amore Contro Canzone d’Autore, con la quale manifesta davanti al Teatro Ariston di Sanremo durante il Festival della Canzone Italiana ma viene interrotto dall’intervento delle forze dell’ordine.

La sua band è composta di quattro elementi, un prete dudeista, un pastafariano, un rastafariano e il trasformista più lento del mondo.

Ceci n’est pas un blasphème – Il festival delle arti per la libertà di espressione contro la censura religiosa, è pronto ad alzare il sipario sul suo ricco programma, che si svolgerà dal 17 al 30 settembre. Oltre, infatti, alla mostra d’arte allestita presso il Palazzo delle Arti Napoli in via dei Mille a Napoli, tanti saranno gli spunti di riflessione che si svilupperanno attraverso talk, concerti, performance, stand-up comedy show e tanto altro, in diversi luoghi della città.

Il Festival, diretto da Emanuela Marmo, evolve dalla campagna Dioscotto, con cui l’Associazione Ciurma Pastafariana chiede l’abolizione dei reati di blasfemia. Molte organizzazioni supportano l’iniziativa. L’Assessorato alla Cultura di Napoli, in forma di patrocinio morale, ha concesso i locali del primo piano del Pan. Ceci n’est pas un blasphème tuttavia è interamente autofinanziato: la raccolta fondi è ancora in corso e sarà attiva per tutta la durata della manifestazione.

https://articensurate.it/


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