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1, Dic 2021
1 dicembre, Giornata mondiale contro l'Aids

Oggi è la giornata mondiale contro l'AIDS.
Vista la confusione, facciamo un po' di chiarezza nei termini e cerchiamo di capire le sue origini.

HIV è il nome del virus che attacca l'uomo. Il suo target di riferimento sono i globuli bianchi ed i lindociti CD4, compromettendo quindi il sistema immunitario e causando la cosiddetta "immunodeficenza".
Purtroppo l'HIV può restare "silente" per un lungo periodo, anche anni, quindi la persona potrebbe esserne infetta e non manifestare alcun tipo di sintomo. Per questo la cosa importante è fare test nel caso si avesse il sospetto, anche vago, di essere entrati in contatto con un i fluidi corporei di sieropositivo, e magari dopo un rapporto occasionale non protetto (si, anche orale!).
A livello epidemiologico si parla circa di 4 casi ogni 100.000 persone, con una incidenza di oltre 2.500 contagi all'anno. L'80% sono maschi, e l'età media è attorno ai 40anni.
Il virus si propaga tramite sangue, sperma, fluidi vaginali, fluidi rettali e latte materno. Non quindi tramite saliva, sudore e via aerea.
La causa principale è il contagio tramite trasmissione sessuale dovuta a rapporti non protetti (85%), e negli ultimi anni si è visto che colpisce eterosessuali ed omosessuali praticamente in equal misura, mentre invece in passato chi praticava MSM (sesso fra uomini) era principalmente a rischio... ma no, non per la pratica in sè (come purtroppo molti bigotti dicono!), visto che i rapporti anali si possono fare anche fra uomo e donna, si parla semplicemente di mancanza di prevenzione. La mia ipotesi è che la coppia etero, prediligendo il sesso vaginale, per paura della gravidanza ricorreva più spesso al preservativo mentre la coppia omosessuale, non avendo tale rischio, tendeva a fregarsene di più. In pratica la paura di un parassita umano era più alta della paura di un virus mortale!
Ma ripeto, ora come ora i numeri si equivalgono, quindi potremmo dedurre che forse in tutti e due i gruppi, etero ed omo, ci sia la stessa sensibilità sull'argomento.

AIDS invece è lo stadio avanzato della malattia, ossia quando il sistema immunitario viene totalmente compromesso dal virus e si è incapaci di difendersi dalle infezioni.
Diversamente quindi dalle altre forme di immunodeficenza, l'AIDS ha una diretta correalzione con l'HIV. Diffidate quindi dagli idioti negazionisti che dicono che il virus HIV non uccide, perchè, come potete ben vedere, non è così. L'immunodeficenza indotta da un virus può condurre effettivamente al decesso e rendere peggiore la qualità della vita.

Ad oggi, per fortuna, esistono terapie che azzerano la carica virale e quindi, chi ne è infetto, può vivere la sua vita normalmente. Se pensiamo invece al passato, magari anni 80 e 90, contrarre il virus HIV era invece una condanna a morte.
Una cosa che ancora è difficile da eradicare, invece, è lo stigma sociale di chi ne è infetto. Ancora adesso, ma specialmente in passato, si ha paura di entrare in contatto con un sieropositivo e si tende ad emarginarlo. Questo, specialmente alla luce delle moderne terapie, non ha minimamente senso perchè il sieropositivo può fare tutto e, abbattendo la sua carica virale, è come ogni altra persona.

Ma da dove viene questo virus? E vero che è dovuto al fatto che "i ne**i" si sono scopati le scimmie?
No. Questa è una fesseria razzista che è stata messa in giro per propaganda, giocando sul fatto che fra gli umani i fluidi sessuali sono il principale vettore.
Studi hanno dimostrato che il virus ha fatto un salto interspecie e che venga sì dalle scimmie, ma ci ha infettato per motivi totalmente differenti da quelli sessuali.
Ora, io non so se voi abbiate mai visto una scimmia in natura, ma sappiate che acchiapparla e scoparsela è praticamente impossibile. Invece, a non essere impossibile, è entrare in contatto con il loro sangue.
Ci sono due primati non umani, nello specifico il cercocebo ed il cercopiteco, che hanno dei virus specifici che gli causano immunideficienza. Questi due primati di ridotte dimensioni vengono predati dagli scimpanzè, ed è al loro interno che si sono combinati questi virus ed hanno originato il papà dell'HIV, che ha causato anche a loro immunodeficenza.
Per lo stesso motivo, ossia la caccia e quindi la sopravvivenza, in Africa noi esseri umani abbiamo consumato carne e sangue di scimpanzè. Dato che con questi animali abbiamo in comune quasi il 99% del DNA, il virus ci ha messo un attimo a mutare e adattarsi anche al nostro organismo. Ecco che attorno agli anni 20, probabilmente partendo dal Camerun, il virus ha cominciato a propagarsi passando per il Congo e poi, attorno agli anni 70, è sbarcato in America.
Arrivato in USA, colpire l'Europa è inevitabile.
Ed è così che abbiamo perso lo scrittore di fantascienza Asimov, il cantate Freddie Mercury, il filosofo Michael Foucault ed il pornoattore Jhon Holmes.

Ripeto, ad oggi una persona malata di AIDS sopravvive e può condurre una vita normale. A tal proposito, quindi, vi lascio un link utile.


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