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3, Dic 2021
Ho visto sulle varie bacheche persone che si lamentano della "palpata di chiappa" fatta da Mara Venier in tv.

Ho visto sulle varie bacheche persone che si lamentano della "palpata di chiappa" fatta da Mara Venier in tv.
Ho visto che la mettono a confronto con la molestia subita dalla giornalista sportiva Greta Beccaglia fuori dallo stadio.
La critica che muovono, a loro dire (non certo mio), è che se un uomo palpa è "violenza sessuale", se una donna palpa è socialmente accettato… mentre dovrebbe essere la stessa cosa.

Il problema dove sta?
Nella differenza del gesto. In un caso c'è una interazione fra due persone consenzienti, nell'altro caso, al contrario, l'uno prevalica lo spazio personale dell'altro.
E se non avete capito questo, e pensate che le due palpate siano uguali, avete qualche problema.

La Beccaglia era lì a fare il suo lavoro. Un estraneo ha violato la sua intimità, ed è accaduto in un contesto in cui anche altri estranei la stavano già molestando verbalmente. E lei, visibilmente alterata, ha detto in modo anche troppo educato "No, così non si fa!" (parole non proprio esatte).
Mara ed il ballerino (di cui ignoro il nome), al contrario, lavorano assieme, si conoscono, hanno una intesa. Mara chiede se può toccare, vista la confidenza fra i due, e lui ride, gioca con lei, e risponde "Tocca, tocca!" (parole non proprio esatte).

E fa benissimo la Venier a dire che se qualcuno l'accusa di aver abusato del ballerino, lei procederà con una denuncia.

Non c'è molto da ribattere.

Assodato questo, mostriamo invece il vero paradosso. Il famoso doppio standard.
Va benissimo avere ideologie, ma quando una ideologia prende tratti estremi degenera nell'assurdo.
Chi si occupa di MRA (diritti dell'uomo) sfocia nelle ideologie redpill, ed ecco che la palpata ai danni della Beccaglia viene messa allo stesso livello di quella della Venier. Ecco che le donne sono privilegiate. L'uomo la vera vittima della nostra società. Alcuni hanno anche parlato di un "matriarcato" (wtf?).
Chi si occupa di WRA (diritti della donna), sfocia nel femminismo, ed ecco che si applica il doppio standard che porta a demonizzare a priori un gesto fatto da un uomo, e a giustificare -se non addirittura glorificare- qualsiasi gesto fatto da una donna.

Di che doppio standard sto parlando?
Semplice, provate a ragionare con il "Se fosse successo a parti invertite?"

Immaginate che una ragazza, fuori dal palazzetto dello sport di una qualsiasi disciplina che segue (pallavvolo?), desse una palpata di chiappa ad un bel giornalista.
Raro che accada, sono d'accordo… ma non impossibile. Io ad esempio, in più di una occasione, sono stato palato da una donna, ricordo in particolare una signora sulla metro di Roma particolarmente molesta… ma vabbè.
Titoli di giornale? Sicuramente tutti ironici.
Reazione della massa? Ridere.
Cosa risponderebbero a chi denunciasse il gesto come violenza sessuale? "Esagerato, solito redpillato bla bla bla..."
Ed orde di capponi tutti a sostenere questo delirio, perchè non capiscono che se è molestia in un caso lo è anche a parti inverse.
In sintesi, se lo avesse fatto una donna e al posto di Greta ci fosse stato un uomo, la massa avrebbe chiuso un occhio poiché reputato meno grave.

E allora, se al posto di Mara ci fosse stato invece un presentatore 60enne, con una ballerina 20enne, cosa sarebbe accaduto?
Aaaaaah boooooom!
Vai con la gogna mediatica!
Maschilista, machismo tossico, sessualizzazione del corpo della donna, schifoso maniaco, approfittatore, sfrutta la sua posizione di potere, in tv ste cose non si fanno, donne usate come oggetti, ecco la prova della società PaTrIaRcAlE, e ovviamente gli psicologi dell'ultimo minuto che rileggono tutto in "Lei abusata, in realtà non voleva, ma è costretta a farsi toccare perché altrimenti perde il lavoro, in realtà aveva terrore negli occhi, il presentatore l'ha stuprata in diretta!" e via dicendo…
Poi avrebbero preteso scuse pubbliche, e non contenti avrebbero preteso anche le dimissioni o il licenziamento… e sarebbe accaduto. Il presentatore sarebbe stato cancellato.
Questo perché si deve sempre denomizzare la sessualità maschile.
Un uomo, nel 2021, non deve pubblicamente manifestare apprezzamento ed interesse per il corpo delle donne.

E lo sappiamo tutti che a parti invertite sarebbe andata esattamente così, è inutile mentire.
Questo è il gap empatico ed il doppio standard di cui parlo, e che denuncio, e la colpa è del femminismo, senza mezzi termini.

Ora serve fare un'altra critica importante. Voi credete erroneamente che ci sia solo un femminismo, in realtà si dovrebbe parlare al plurale di “femminismi” e, come tutte le religioni che si rispettino, oltre a dichiarare di essere tutte quello “vero” (lol), sono anche in lotta fra loro.
Ebbene, se da un lato c’è un filone che vuole liberalizzare la sessualità della donna, e vuole cancellare l’onta dell’essere “troia” qualora un appartenente della specie femminile è sicura del proprio corpo e lo usa liberamente, dall’altro lato c’è chi invece grida che la donna va coperta (si pensi alle censure nei videogiochi), non deve essere sessualizzata, e via dicendo.
Vi ricordo che un’orda di mocciosi a scuola ha appena protestato mettendosi la gonna proprio per “boicottare” la sessualizzazione delle donne… e qualcuno in testa sta fesseria deve avergliela messa.
In pratica alcune feministe dicono “siamo libere di scopare quanto ci pare, non chiamateci puttane”, ed altre dicono “basta essere usare come oggetto del desiderio sessuale”.
Un cortocircuito. Ma vabbè, con la fede è sempre così.

Nonostante io aborrisca il femminismo in tutte le sue forme, se dovessi scegliere da quale parte schierarmi, sicuramente sarebbe dalla prima. La libertà sessuale della donna a mio avviso è importante. Ma voglio estendere la cosa in generale, perchè se guardiamo da un punto di vista più ampio ci accorgiamo che sia la sessualità della donna che quella dell’uomo, seppur in modi diversi, viene stigmatizzata. E a quel punto mi domando quanto sia un problema di sessismo, che colpisce i maschi o le femmine, e quanto sia invece un problema di pudore e bigottismo, che colpisce invece la sfera sessuale in generale.
Perchè c’è sempre qualcuno che si lamenta del fatto che Greta Beccaglia è stata messa “là” perchè figa, che quel ballerino è là perchè è un pezzo di carne, perchè le veline sono solo feticci sessuali, perchè i vari modelli che fanno le pubblicità sono solo sessualizzazione dei corpi e bla bla bla…
E che palle!

Per quale motivo temete così tanto la sessualizzazione di un corpo, sia esso maschile o femminile?
Siamo nel 2021, se una bella ragazza vuole guadagnare con il suo corpo, facendo foto di tette e piedi su OnlyFans, ma saranno beneamati cazzi suoi?
Se un uomo è amante del porno, e vuole ammazzarsi di seghe su quelle foto, ma saranno cazzi suoi anche questi?
Se un conduttore televisivo vuole fare un programma tv pieno di tette al vento, come era un tempo “Colpo Grosso” di Umberto Smaila, o una vecchia sexy commedia all’italiana, e ci sono tante donne che accettano la parte, ma a voi che vi frega?
Perchè dovete dividere tutto in “maniaci sessuali” e “troie”?
La dovete finire di comportarvi come suore e monaci di clausura.

Evviva le tette, evviva i culi, evviva i bei corpi, evviva la libertà sessuale, evviva i bei ragazzi che sembrano tocchi di manzo al mercato, evviva le belle ragazze che agitano i culi in tv, evviva i pettorali che sembrano prociutti San Daniele, evviva le zinne giganti rifatte, evviva chiunque mostri liberamente il suo corpo ed evviva chiunque tragga piacere dai corpi che vengono mostrati. Ed evviva pure i corpi brutti, sfatti, e sovrappeso (che porta a patologie). Evviva quindi qualsiasi cosa che ci piace, in ogni sua forma, ed evviva chiunque ne goda.
E vi dirò di più, evviva Mara che ha toccato le chiappe sode di un ballerino, evviva il ballerino che ha detto “tocca tocca”, evviva tutte le ballerine che si fanno toccare, evviva l'eros, l'erotismo, il sesso libero, ed evviva le sex worker, la prostituzione, le orge, i baccanali, i bordelli legali di Lugano, e tutto quello che liberamente viene fatto fra persone adulte e consenzienti.
E vaffanculo a tutti voi bacchettoni moralizzatori repressi de sta ceppa.

p.s. Annuncio a tutte le belle donne:
Se vi fate toccare le tette vi lascio toccare il mio biscione. No perditempo.


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