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12, Mar 2019
Ci hanno girato questo screen.

Ci hanno girato questo screen. Potevamo rimanere in silenzio?
No...
Ci tocca -di nuovo- salire in cattedra e fare, alla cara Giennifer, una lezione.
Dopo averle insegnato le basi della storia delle religioni con i nostri video, cercando invano di farle capire che non si può riscrivere a proprio piacimento l'epica ed il mito, adesso ci tocca parlare pure di virologia.
Che il buon prof. Burioni vegli su di noi mentre lo facciamo e che, dall'alto della sua magnitudine, guidi le nostre dita durante la stesura di questa blast... hem... di questo post.

Ovviamente quel che scrivo ha una valenza universale. Userò un "tu" ipotetico e sfrutterò la cosa per fare un discorso più ampio.

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1. Complotto delle case farmaceutiche?
No. Niente di più falso.
In primis non esiste un “big pharma”, esistono TANTE aziende che sono in competizione fra di loro. Sarebbe come pretendere che ci sia un solo maxi ente riunito di panettieri, di calzolai o di imbianchini.
Il capitalismo, ed il libero mercato, fanno sì che invece ci siano diverse case farmaceutiche e che queste siano in guerra fra di loro… ovviamente!
Anche volendo insinuare che lo Stato Italiano sia in combutta, non si sa per quale motivo, con una solo di loro, ci si domanda logicamente come mai le altre restino in silenzio. Senza contare che il complotto vedrebbe coinvolte così tante persone (fra operatori, dirigenti, politici ecc…) che praticamente qualcosa salterebbe fuori dopo 5 minuti!
Verrebbe fuori uno scandalo incredibile e la casa farmaceutica coinvolta finirebbe per chiudere i battenti… per la gioia di tutti gli altri competitor!
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2. Non sarà un complotto… ma il loro guadagno dove sta?
Le case farmaceutiche sono anziende e quindi, come tutte le aziende (ma come chiunque abbia anche banalmente una partita iva da libero professionista), lo scopo è fatturare il più possibile e guadagnare.
Per guadagnare a volte bisogna scendere a compromessi. Ci sono aziende che preferiscono “pochi, maledetti e subito”, piuttosto che poterne potenzialmente guadagnare di più ma avere un’alta possibilità di fallire.
Applicato alle aziende del farmaco, la cosa è semplice.
I vaccini evitano alle persone di prendere quelle specifiche malattie, li rendono immuni per tutta la vita. Alla casa farmaceutica farebbe più comodo, parlando solo di soldi, che il singolo cittadino stia male per anni e non si vaccini. Magari ancor meglio se si becca qualcosa che lo invalida per sempre e lo obbliga a comprare, vita natural durante, delle medicine.
Il vaccino invece, in proporzione, costa davvero due spiccioli. Si, viene fatto di massa, ma i guadagni sono estremamente inferiori. Siamo attorno al 2% massimo del fatturato di una casa farmaceutica.

Perché allora lo fanno?
Perché tanto se la casa farmaceutica A non lo produce, sperando di guadagnare sulla malattia, ecco che salta fuori la casa farmaceutica B e fa vaccinare la gente. A sperava di fatturare tanto e invece si attacca al cazzo, B fattura “di meno” ma lo mette nel culo ad A.
Appunto… è il mercato.
Le aziende che sono riuscite a stipulare un contratto con il SSN per produrre i vaccini per la popolazione Italiana hanno vinto bene. Lo avrei fatto anche io al posto loro.
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3. Le medicine dovrebbero essere gratuite e nessuno dovrebbe guadagnarci?
Al massimo potrebbero essere monopolio di stato. Una azienda unica che produce medicine per tutti… che sarebbe utopistico ed irrealizzabile. A conti fatti risulterebbe potenzialmente pericoloso. Andiamo, sappiamo bene che la gente è una merda, immaginate se quella singola azienda statale facesse le cose a cazzo di cane e ci fosse corruzione… in pratica le cose “all’italiana”. Quali sarebbero le conseguenze?
Invece il libero mercato prevede, proprio per via della competitività fra aziende, un livello del controllo molto alto. Se sbagli ci sono centinaia di avvoltoi pronti a incularti con la sabbia.
I farmaci poi non crescono sugli alberi. Ci sono costi di produzione, dai materiali agli stabilimenti, i chimici, i biologi e tutto lo staff di scienziati che c’è dietro, le strutture, i dipendenti vari, l’amministrativo, i rappresentanti, le forniture, i trasporti, ecc… questa roba non è gratis.
Il lavoro si paga. Altrimenti torniamo alla schiavitù.
Gli scienziati non sono schiavi.
Per fortuna in Italia molte procedure e molti farmaci sono pagati dal Servizio Sanitario Nazionale, quindi al massimo paghi il ticket e ti becchi magari una terapia che, di base, ti sarebbe costata diverse migliaia di euro se le avessi pagate di tasca tua.
Io sono felice che i soldi delle mie tasse vengano usati per questo.
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4. Come mai tutti questi vaccini obbligatori, e solo in Italia?
In Europa 15 stati non hanno l’obbligo vaccinale, mentre 14 si (fra cui il nostro).
Di fronte ad una CRISI, si prendono provvedimenti. Quando c’era alta mortalità sui motocicli, è stato introdotto l’obbligo di portare il casco. Quando si è vista l’alta mortalità in auto, si è messo l’obbligo delle cinture di sicurezza. Anche in quei casi la gente, cerebrolesa, ha cagato il cazzo.
Col passare del tempo però ci siamo educati all’uso della cinta e del casco… e nel frattempo la mortalità è diminuita statisticamente. L’obbligo ha condotto alla vittoria.
Ecco, stessa cosa per i vaccini.
Gli idioti hanno smesso di vaccinare i figli. L’immunità di gregge è calata vertiginosamente (95% è la soglia consigliata, per alcuni vaccini eravamo sotto l’80%!). Sono scoppiati una serie di focolai. Ci sono stati gravi lesioni permanenti a bambini, per via di malattie banalmente curabili. C’è scappato anche qualche morto.
Lo Stato ha GIUSTAMENTE detto basta.
Lo stato deve tutelarci dai danni che produce l’ignoranza altrui.
Ecco perché l’obbligo: Perché siete (ed io mi escludo da questo) degli idioti. Senza “se” e senza “ma”.
I paesi senza obbligo, “guardacaso”, non sono scesi sotto il 95% di copertura vaccinale. Un popolo educato non ha bisogno di essere obbligato a fare nulla, è la loro coscienza sociale a portarli ad agire nel migliore dei modi. Da noi non è così… ed è stato forse il miglior decreto mai emanato negli ultimi anni. Complimenti alla Lorenzin che ha avuto i coglioni di farlo.
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5. La libertà di scelta allora dove sarebbe?
La libertà dell’individuo finisce là dove limita la libertà dell’altro.
Se ti va, sei libero di infilarti anche un palo rovente nel culo, per quel che mi riguarda. Non sei libero di infilarlo ad una persona NON consenziente.
Battersi per la libertà di scelta della vaccinazione è come battersi per la libertà dell’omicidio o della pedofilia. Non sei libero di poter far male agli altri, non sei libero di ucciderli.
Semplice.

Chi sostiene posizioni antivax o freevax è pericoloso poiché porta avanti idee di morte, che si oppongono ai diritti umani (nello specifico il diritto alla vita e alla sanità).
Solo le persone ignoranti in materia, che non hanno compreso in cosa consiste l’immunità di gregge e perché sia così importante, si oppongono.

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In genere finiamo sempre i nostri post con un invito al dibattito. Chiediamo ogni volta “Cosa ne pensate?”.
In questo caso no… sulla questione della sicurezza e necessità dei vaccini, e sulla questione dell’immunità di gregge, non c’è dibattito.
La scienza non è democratica. La velocità della luce non si sceglie per alzata di mano.

Al massimo possiamo chiacchierare su come si potrebbe amministrare meglio la cosa a livello politico, l’importanza dell’educazione e della sensibilizzazione ecc… su quello, sbizzarritevi pure! :D


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